Estrarre denti del giudizio: perché farlo precocemente

Condividi
Clinica Sorriso del Bambino - Dentista a Padova, Albignasego

Indice dei Contenuti

Estrarre i denti del giudizio è una pratica spesso necessaria. I terzi molari, noti come denti del giudizio, sono gli ultimi denti a svilupparsi nella nostra bocca: infatti, tendono a spuntare intorno alla maggiore età, più precisamente tra i 18 e i 25 anni. La loro comparsa è frequentemente collegata a diversi problemi: infatti, questi denti erompono quando tutti gli altri elementi dentali sono presenti e hanno assunto una posizione ben precisa all’interno dell’arcata, con uno spazio residuo insufficiente per altri denti.

Estrarre i denti del giudizio permette di prevenire o risolvere le complicazioni associate alla loro eruzione.

In questo articolo, risponderemo alle domande più frequenti riguardo l’estrazione dei denti del giudizio: quando andrebbe fatta, cosa comporta e come prepararsi al meglio.

Estrazione denti del giudizio: quando è necessaria?

Spesso estrarre i denti del giudizio è necessario perché i terzi molari non trovano posto in arcata in posizione normale. Nelle bocche dei ragazzi di oggi, meno sviluppate di quelle dei nostri progenitori, molte volte non c’è spazio a sufficienza: per questo motivo i denti del giudizio erompono solo parzialmente, causando dolori, gonfiori gengivali e lo spostamento di altri denti.

Può inoltre capitare che i denti del giudizio non spuntino per nulla, erodendo però la radice del dente precedente o l’osso circostante. Questa situazione non di rado provoca la formazione di cisti o ascessi anche molto dolorosi, e a volte può portare alla perdita del dente contiguo. Insomma, i denti del giudizio possono creare problemi molto fastidiosi.

Estrazione dente del giudizio a fini curativi

Come abbiamo detto, i denti del giudizio –  se non vengono estratti entro i 18 anni –  molto spesso provocano una serie di condizioni che rendono necessaria l’estrazione in età adulta.

estrarre-denti-del-giudizio

Tra i disturbi più comuni troviamo:

Corrosione del dente adiacente
che avviene quando il dente del giudizio, bloccato dalla gengiva e incluso nell’osso, preme contro le radici del dente vicino, creando infiammazione gengivale, carie, perdita di supporto osseo e dolore.

Infezioni, carie e ascessi
che interessano il dente del giudizio. In questi casi è sempre opportuno rimuovere il dente anziché curarlo.

Spostamento degli altri denti
In talune condizioni, la spinta eruttiva del dente del giudizio può causare lo spostamento per migrazione di tutti i denti anteriori allo stesso

Infiammazione gengivale
Dovuta alla cattiva posizione del dente nell’arcata.

dente-del-giudizio-incluso

Cosa sapere prima di estrarre i denti del giudizio

Prima di procedere con l’intervento di estrazione del dente del giudizio è necessario informare il medico rispetto a terapie farmacologiche in atto, allergie a farmaci e materiali, stato di salute ed eventuale stato di gravidanza.

A sua volta, il professionista dovrà fornire un iter da seguire pre e post estrazione, indicando la corretta procedura di igiene orale, prescrivendo speciali collutori disinfettanti e spiegando come intervenire in caso di sanguinamento anomalo post-intervento.

La procedura avviene in anestesia locale. L’estrazione dei denti del giudizio inferiori risulta essere la più complessa, specialmente in caso di denti del giudizio inclusi completamente formati. Dopo l’intervento si possono manifestare sanguinamento, gonfiore, ematomi o alterazione della sensibilità del labbro. Spesso è necessario suturare la gengiva per limitare il più possibile il sanguinamento.

Estrarre denti del giudizio precocemente: quando farlo e perché

L’estrazione dei denti del giudizio è detta “precoce” quando i denti del giudizio vengono tolti prima di completare la formazione delle radici. Individuandoli precocemente tramite le radiografie panoramiche o TAC e con l’ausilio di sofisticati programmi di calcolo, è possibile determinare preventivamente se lo spazio osseo sarà sufficiente o meno per accogliere i denti del giudizio.

Qualora lo spazio non bastasse è consigliabile estrarre i denti del giudizio quando sono ancora “germi”, cioè gemme (o embrioni). Infatti fino ai 16-17 anni, in media, i denti del giudizio sono privi di radici e non fissati all’osso circostante. Dopo questa età le radici cominciano a formarsi e si ingrandiscono fino ad ancorarsi saldamente in profondità nell’osso, spesso inglobando il nervo alveolare inferiore. Questa struttura, molto delicata, porta la sensibilità al labbro inferiore e alla gengiva rendendo l’estrazione più complessa e rischiosa.

Rimozione denti del giudizio in fase precoce, un intervento semplice e non invasivo

La rimozione dei denti del giudizio in fase precoce è una procedura altamente consigliata.  Se dai calcoli risulta impossibile che i denti del giudizio si integrino correttamente nell’arcata dentaria, è inutile attendere che si manifestino problemi.

Dolore, gonfiore, danni agli altri denti e all’osso possono essere facilmente evitati estraendo precocemente i germi dei denti prima che le radici siano formate. In questo modo l’intervento risulta molto semplice e privo di rischi.

Domande frequenti dell’estrazione dei denti del giudizio

Cosa si deve fare dopo aver tolto il dente del giudizio?

Dopo l’estrazione di un dente del giudizio bisogna tenere il ghiaccio come da prescrizione dell’odontoiatra, disinfettare la bocca con collutorio e astenersi da attività fisica intensa.
In una germectomia queste precauzioni potranno essere più blande.

Quanto dura il dolore dopo aver tolto il dente del giudizio?

Nell’estrazione di un dente formato, soprattutto in caso di interventi lunghi e complessi, può essere necessario assumere antidolorifici per alcuni giorni per impedire la comparsa di dolori.
Nelle germectomie di solito il dolore è trascurabile: solo in alcuni casi vanno assunti antidolorifici al bisogno.

Quanto ci mette la gengiva a chiudersi dopo l’estrazione di un dente?

La gengiva viene suturata, per cui è chiusa da subito.  È importante però sciacquare la bocca con collutorio per impedire che la gengiva si infetti e si gonfi riaprendosi.

Contatta lo studio

Condividi l'Articolo!

Leggi gli ultimi articoli

Scopri le nostre news