Dentini cariati: come curarli senza dolore

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Clinica Sorriso del Bambino - Dentista a Padova, Albignasego

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I dentini cariati: un problema molto diffuso tra i piccoli pazienti, che causa dubbi e preoccupazioni nei genitori che si chiedono se e come affrontare questo problema. 

È vero, i denti da latte cariati sono destinati a cadere: è importante però mantenerli con la massima cura, in quanto svolgono un ruolo fondamentale per lo sviluppo della dentatura futura. Devono quindi essere curati adeguatamente e ricostruiti in modo definitivo per conservare lo spazio per i denti permanenti. Il tutto, però, tenendo conto delle esigenze del piccolo paziente che deve instaurare un rapporto positivo con il dentista e non sentire dolore o paura per le cure. 

Cause della carie sui denti da latte

Quando si parla di carie sui denti da latte la placca è il nemico numero uno. La placca è costituita da batteri che si nutrono di zuccheri, e produce acidi che attaccano il sottile strato di smalto dentale che ricopre i dentini da latte. Il consumo di cibi e bevande zuccherate (caramelle, dolci, bevande gassate e succhi di frutta) nutre i batteri della placca, esponendo i dentini agli acidi che essi producono. Ecco spiegato il motivo per cui stiamo assistendo a una crescita del fenomeno della carie sui denti da latte, e a un pericoloso abbassamento dell’età media dei piccoli pazienti. Tra gli altri fattori che contribuiscono allo sviluppo della carie sui denti da latte troviamo, un’igiene orale scarsa o poco accurata e l’abitudine di addormentarsi con il biberon. Anche latte, tè e tisane, infatti, contengono zuccheri che fanno proliferare i batteri.

Come capire se un dente da latte è cariato

Capire se un dente da latte è cariato non è sempre facile. Infatti quando le carie si manifestano visibilmente con il classico buco nero ormai sono molto avanzate. In questi casi spesso è necessario devitalizzare il dente per mantenerlo in bocca. Le carie iniziano sempre tra un dente e l’altro in modo invisibile ad occhio nudo per cui è necessario usare delle tecniche diagnostiche preventive con radiografie, transilluminazione e laser. Proprio come accade ai denti definitivi, i denti da latte cariati in fase avanzata possono provocare sensibilità al caldo e al freddo e agli alimenti dolci. In fase iniziale, però, non creano alcun problema. Se la carie si è spinta in profondità fino a interessare la polpa il dolore sarà più intenso e duraturo. In questo caso, talvolta, potrà dare corso a un’infezione che si manifesta con gonfiore a livello delle gengive. La carie sui denti da latte ha uno sviluppo molto rapido e, per evitare che piccole infiltrazioni si espandano fino a compromettere il dente, è fondamentale controllare periodicamente lo stato di salute della bocca. L’unico modo per diagnosticare per tempo le carie è eseguire delle radiografie periodiche e sistematiche.

Cosa succede se non si cura un dente da latte cariato?

Come dicevamo all’inizio il dente da latte cariato, pur essendo destinato a cadere, va curato e mantenuto nella maggior parte dei casi.  Nel dettaglio, i denti posteriori (molarini) devono essere assolutamente curati quando si cariano, perché i permanenti li sostituiranno di norma solo dopo gli undici anni. L’eventuale distruzione o l’estrazione dei dentini cariati comporterebbe la perdita dello spazio a disposizione per i permanenti sottostanti, impedendone l’eruzione.

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Carie dei denti da latte e perdita di spazio

I denti da latte anteriori invece in molti casi possono NON essere curati. Normalmente si cambiano tra i 6 e i 7 anni: la loro perdita prematura non determina problemi nella struttura della bocca, al contrario dei posteriori.

Nella ricostruzione dei dentini da latte cariati è fondamentale ripristinare completamente la corona dentale. Questo permette di mantenere i punti di contatto coi denti vicini e l’altezza di masticazione. A questo scopo, per i denti molto compromessi, è opportuno utilizzare degli anellini che garantiscano la tenuta della ricostruzione. Nel caso di denti non recuperabili applichiamo un mantenitore di spazio, senza rimuovere le radici residue.

I denti da latte non vanno mai estratti anche quando sono molto distrutti, ma recuperati e ricostruiti.

Carie denti da latte: dall’igiene alla prevenzione

La prevenzione è fondamentale per evitare la carie dei denti da latte. I denti vanno puliti da quando spuntano con un apposito guanto. Non appena è possibile bisogna iniziare ad usare lo spazzolino. Quando il bimbo comincia ad essere autonomo, deve lavare i dentini da solo sotto la supervisione dei genitori. Le regole fisse dell’igiene orale dei bimbi sono semplici. Per lavarsi i denti servono due minuti ogni sera prima di andare a letto, usando a propria scelta anche lo spazzolino elettrico, con una pallina di dentifricio ricco di fluoro del diametro di un pisello. Dopo aver lavato i dentini, non va più introdotto nulla in bocca se non acqua.

A livello di procedure preventive, segnaliamo la sigillatura dei solchi dei primi denti permanenti. Si tratta di una procedura di otturazione preventiva dei solchi della superficie masticante dei primi molari permanenti, per evitare che i batteri della placca – che si deposita su questi denti a causa di un’igiene orale non ancora sufficiente – si infiltrino in profondità dando origine a carie. Vanno sigillati solo i denti che iniziano a spuntare dopo i sei anni perché prima di quell’età presentano solchi poco accentuati.

Come si curano i dentini da latte cariati?

La “paura del dentista” spaventa bambini e genitori, che rimandano per questo la cura dei dentini da latte cariati.

Il problema è che più si attende per curare i dentini cariati, più si rischia di dover eseguire operazioni complesse. Nella nostra Clinica, per rendere l’esperienza di cura meno traumatica e più piacevole possibile, utilizziamo diversi stratagemmi. Poniamo attenzione all’ambiente, utilizziamo un approccio graduale e tranquillizzante, adottiamo di un sistema di sedazione innocuo e ben gestito dal bambino. Si tratta della sedazione cosciente, che prevede l’impiego del protossido d’azoto, un gas utilizzato ampiamente in ambito dentistico da oltre mezzo secolo.

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Dentini cariati: sedazione cosciente

Il gas induce una sensazione di relax. Una volta sospeso, permette di tornare in pochi minuti alla normalità lasciando solo il ricordo di una sensazione piacevole. L’anestetico si applica con un’apposita siringa computerizzata. Questo tipo di siringa non punge la gengiva ma crea una pressione che, eliminando la sensibilità del dente, permette di lavorare senza alcun fastidio per il bambino.

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